December 2018
M T W T F S S
« Dec    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Categorie

Archivi

La caduta del muro di Berlino 20 anni fa

Oggi si festeggia il ventennale della caduta del muro di Berlino. Molti dei giovani, quindi, non sanno di che si tratta: non hanno vissuto la guerra fredda, nelle scuole non si studia la storia contemporanea come se quello dalla storia antica fino al Risorgimento fosse l’unico periodo degno di nota… forse per questo nell’Italia attuale si ripresentano movimenti e ideologie che dovrebbero rimanere sotto la lapide della seconda guerra mondiale. E spesso i protagonisti sono proprio i giovani.

Per loro quindi, facciamo un po’ di storia contemporanea.

1945: Equilibrio post-bellico

Bisogna risalire alla seconda guerra mondiale per capire perché Berlino fu divisa da un muro, quando i due più potenti vincitori, URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche) e Stati Uniti, avevano per le mani direttamente o indirittamente grandi fette del mondo. In particolare l’Europa dell’Ovest era sotto l’influenza degli Stati Uniti, mentre l’Europa dell’Est era sotto l’influenza dell’allora URSS. Iniziò così il periodo passato alla storia come Guerra Fredda.

La Germania, purtroppo, si trovava a cavallo delle due sfere di influenza e nel 1949 fu separata in Germania Federale (Ovest) e Germania Democratica (Est).

Le due Germanie iniziarono due percorsi molto diversi. La parte occidentale ricevette gli aiuti economici del piano Marshall americano (lo stesso che ha aiutato l’Italia a riprendersi dalla II guerra mondiale), mentre la Germani Democratica, non solo non ricevette aiuti economici, ma fu tartassata di tasse per la ripresa economica dell’URSS dopo la guerra.

E’ ovvio come questo dislivello economico, in pochi anni sia aumentato tanto da provocare una vera e propria fuga dei tedeschi dell’est verso la parte ovest. Questo però non faceva che indebolire ulteriormente la Germania Democratica, tanto più perché la maggior parte dell’emorragia riguardava la parte più giovane e qualificata della popolazione, che vedeva nella Germania Federale la possibilità di una vita felice e di un lavoro all’altezza delle proprie aspettative.

1961: La costruzione del muro

Ovviamente l’URSS non poteva sopportare un tale affronto e quando la situazione divenne ingestibile per la mole di persone che scappavano verso l’Ovest, si decise di dividere fisicamente Berlino in due con il muro che si dice sia stato costruito in una notte. In questo modo si divisero famiglie ed affetti, si tranciarono arterie di comunicazione principali e tutto il confine tra le due Germanie fu sottoposto a controlli terribili, con i soldati che avevano l’ordine di sparare a vista contro chi cercasse di passare dall’altra parte, tramite l’ausilio di mitragliatrici automatiche che sparavano su qualsiasi cosa si muovesse all’interno di quella che fu definita la “striscia della morte” e anche con l’utilizzo di mine anti-uomo. Un’altro periodo molto buio per la democrazia ed i diritti umani in Europa!

Anni 1980: la Perestrojka e Solidarnosc

Due fatti hanno indubbiamente preparato la strada e spinto gli eventi nel verso che portò al crollo del muro di Berlino: la Perestojka e Solidarnosc. Con il primo termine si indica la nuova politica che iniziò Michail Gorbaciov nel 1987, che aveva l’obbiettivo di rompere con i vecchi schemi dell’URSS usati fino a quel momento. Non ebbe l’effetto sperato in patria, sinceramente, ma preparò l’arrivo di Boris Eltsin, che in seguito sciolse l’URSS. L’altro evento storico molto importante che ha portato verso la caduta dell’impero sovietico è stata la nascita in Polonia del sindacato di matrice cattolica e anticomunista Solidarnosc, che guidato dal suo leader Lech Walesa fece una forte resistenza interna contro il dominio sovietico in territorio polacco.

1989: La caduta del muro

Il colpo di grazia al muro di Berlino fu dato dalla decisione dell’Ungheria di aprire i propri confini verso l’Austria, creando una falla nella cortina di ferro che separava il mondo sovietico dal resto dell’Europa. Anche questo evento è passato alla storia come il Picnic Paneuropeo. L’11 settembre del 1989 l’Ungheria aprì ufficialmente i suoi confini ai tedeschi in fuga dalla Germania dell’Est che volevano recarsi in Austria per approdare nella Germania dell’Ovest.

A questo punto qualcuno nel governo della Germania Democratica dichiarò che sarebbe stato necessario rivedere le politiche di emigrazione e, questo fu sufficiente a far nascere la speranza che il muro fosse abbattuto. Iniziarono una serie di proteste di piazza per la libertà di movimento tra le due Germanie e si riunirono molte persone da un lato e dall’altro del muro e quando durante un intervista, un giornalista italiano (Riccardo Ehrman) chiese da quando sarebbero entrate in vigore le nuove norma sull’emigrazione, un dirigente un po’ confuso e sicuramente non informato dichiarò: “Non lo so di preciso, ma a mio parere credo immediatamente!” Quello fu il segnale da cui partì l’invasione dei berlinesi dell’Est verso Berlino Ovest. Le sbarre furono sollevate, il muro fu scavalcato e abbattuto a furor di popolo e qualcuno (non si sa chi) ordinò ai soldati di allontanarsi dal muro e disattivare i controlli. E questo accadeva il 9 novembre 1989, giorno del crollo ufficiale del comunismo.

1990-oggi

Nel 1990 la Germania fu riunita in un unico stato. Certo tuttora permangono grandi differenze tra le economie delle due zone, ma ha dichiarato proprio oggi la Cancelliera Merkel (cresciuta politicamente nella Germania Est) che la Germania sta facendo passi avanti verso l’omogenizzazione delle due parti anche se molto ancora c’è da fare.

Considerazioni finali (del tutto personali e fuori dalla ricostruzione storica)

Mi chiedo: dove è finita la gioia per la fine della Guerra Fredda e la speranza in un mondo diverso, senza testate nucleari che si contrappongano tra URSS e USA, se il mondo non ha fatto altro nel decennio successivo che cercare un nuovo disequilibrio sfociato questa volta nella contrapposizione cristiani ed ebrei contro musulmani, al posto di capitalismo contro comunismo?

Condividi:
  • Blogosphere News
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
  • Live

Lascia un commento

Puoi usare questi tags HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>