Caso Berlusconi-Mills
Oggi il Tribunale di Milano ha depositato le motivazioni della sentenza di condanna dell’avvocato inglese Mills.
Ancora mi stupisco di come il sig. Presidente del Consiglio non senta l’obbligo di dimettersi dopo questa sequela di notizie a dir poco sgradevoli per una personalità pubblica che rappresenta uno Stato occidentale; tra la questione “Noemi” e la palese condanna “sospesa” per corruzione. Seppur condanna di I grado.
Del resto il Lodo Alfano non è stato fatto ad personam, proprio perché ci si aspettava una condanna dell’avvocato corrotto e, quindi, anche del corruttore?
Vorrei ricordare che ieri si è dimesso lo speaker della Camera dei Comuni in Inghilterra (cosa che non succedeva da 300 anni) perché non ha vigilato a sufficienza sull’operato dei membri della Camera, che hanno approfittato illecitamente dei rimborsi concessi. Questi ultimi a loro volta si sono dimessi e c’era chi paventava anche l’ipotesi che dovesse farlo lo stesso primo ministro inglese.
Ma questa è un altra storia, un altro Stato, un’altra democrazia. Una democrazia!









May 21st, 2009 at 11:57
Che tristezza infinita…
Meno male che c’è chi combatte!
Il PD, nelle vesti di Napolitano ha firmato il lodo Alfano alla velocità della luce, spero che il PD chiuda presto e lasci il posto ad una vera opposizione.