October 2018
M T W T F S S
« Dec    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Categorie

Archivi

Sarkozy tra l’Eliseo e le banlieu

Io l’anno scorso ero a Parigi durante i disordini nelle banlieu parigine. Ricordo che l’importanza del neo presidente francese in quella questione non fu irrilevante. Ricopriva la carica di Ministro dell’Interno ed era tra coloro che spingevano per usare la forza nel reprimere quei “moti rivoluzionari” degli immigrati di seconda generazione, quei francesi cioé a tutti gli effetti , figli di immigrati provenienti in maggior misura da ex possedimenti coloniali francesi o da territori francesi non continentali.
 Non so quanti lo ricordano o se in Italia se ne sia parlato, ma liquidò la questione marchiando semplicemente quei giovani disagiati di essere feccia. Ricordo anche che la mia impressione personale fu che di delinquenti infiltrati effettivamente ce ne fossero un pò tra le fila di chi caricava la polizia o incendiava auto.

Resto della convinzione però che un disagio di fondo di molti giovani, sicuramente manifestato nel peggior modo possibile, ci fosse e ci sia ancora in Francia. Da quello che scrivevano i giornali francesi e da qualche conversazione avuta con alcuni parigini, buona parte del disagio derivava dall’aspettativa creata negli immigrati negli anni precedenti al governo Chirac, quando il presidente Mitteran, ispirato probabilmente da buone intenzioni, promuovette una politica dell’integrazione che restò però più formale che altro, promettendo l’impegno per realizzare un’uguaglianza tra popolazione francese “nativa” e “di adozione” che poi non si è mai realizzata in pratica anche per mancanza di effettive politiche di integrazione, che andassero oltre i proclami. Probabilmente ci hanno messo oltre 10 anni a realizzare (padri e figli) che le agognate uguaglianza di opportunità e parità sociale non solo non si erano realizzate, ma nulla era stato fatto da coloro che dicevano di crederci, figurarsi con quelli che sono venuti dopo! Negli ultimi anni si era palesata al contrario una nuova spinta, tendente al nazionalismo. Anche quel livellamento forzato dei costumi sociali col tentativo di soffocare le diverse identità esistenti, ha sicuramente influito nell’innescare le proteste.

Le differenze tra Parigi e le sue periferie comunque erano evidenti.

Spero vivamente che le proteste di ieri quando sono stati resi noti i risultati dello spoglio, fossero dovute solo alla comprensibile delusione di quella parte della popolazione parteggiante per l’avversaria Royal, che non ha saputo accettare la sconfitta e la decisione della maggioranza dei francesi.

Da parte mia, auguro a Sarkozy buon lavoro e un pò mi dispiace che non sia stata la volta buona di avere un presidente donna eletto, anche se aver superato il primo turno ed essere arrivata ad oltre il 46%, è un risultato di tutto rispetto…ed aggiungo a malincuore, credo impossibile per l’Italia.

Spero anche che Sarkozy, in qualità di semi-immigrato di seconda generazione (madre francese e padre ungherese immigrato in Francia dopo l’invasione dell’Ungheria da parte dei Sovietici), come chi ha protestato (incivilmente) nelle banlieu, provi almeno a mettersi nei panni di coloro che hanno creduto nelle stesse possibilità che hanno poi portato lui a diventare presidente dello Stato francese, ma per i quali invece queste, per i motivi più vari, non si sono concretizzate; e che soprattutto riesca a separarli da coloro che approfittano della loro situazione di disagio per creare disordini e dare sfogo ad istinti antisociali…cosa che purtroppo succede anche in Italia, ma questo è un altro discorso.

Condividi:
  • Blogosphere News
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
  • Live

Lascia un commento

Puoi usare questi tags HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>